IL SITO DEL PRESIDIO DI OPERA E' UNA CARICATURA DEI PROBLEMI LEGATI ALL'INTEGRAZIONE DEGLI IMMIGRATI NELLA SOCIETA' MODERNA.

SOTTO: LA STORIA DEL PRESIDIO DI OPERA, UN ANNO DOPO.

Dal 21 dicembre 2006 al 12 febbraio 2007 riassunta con gli articoli di giornale più significativi (spesso falsi) ed i comunicati stampa, per non dimenticare:

VERGOGNA, non possiamo permettere questo!

22 DICEMBRE 2006: DOPO LA RIVOLTA SI ORGANIZZA IL PRESIDIO

Tg1 ore 20:00 del 22 dicembre 2006
Proteste contro insediamento nomade alle porte di Milano
Opera, alle porte di Milano, in rivolta contro il campo nomadi allestito per il periodo invernale, ieri erano state date alle fiamme le tende appena posizionate, il sindaco di Opera parla di gruppi organizzati di Lega e An che avrebbero guidato la rivolta.
INTANTO I CITTADINI operesi si organizzano e, dopo avere trascorso la notte all'addiaccio, cominciano a predisporre l'area "dell'assedio", con tavoli, bidoni, legna per scaldarsi, cibi e bevande per i "presidianti", un'azione indispensabile per dimostrare alle istituzioni che non si può insediare per legge qualcosa di illegale. Soprattutto non lo si può fare senza il consenso del Popolo.
La giornata fila via liscia con migliaia di persone che transitano dal presidio sin dalle prime ore del mattino ed alla sera si radunano circa 500 operesi davanti al Comune che, in corteo, sfilano lungo il Viale principale del paese che porta fino all'area circense dove, per tutto il giorno, gli inquirenti hanno raccolto prove per trovare i responsabili del rogo delle tende.
La notte precedente, quella dei disordini, è un ricordo. Adesso il paese è invaso da un centinaio di agenti tra polizia e carabinieri che si alternano nel presidio dell'area circense, del Comune ed anche della casa del Sindaco Ramazzotti.
Il Sindaco ha paura, ovviamente non esce di casa e se lo fa viene scortato. Ma la scelta è stata sua.
Il primo comunicato stampa dal Presidio:
COMUNICATO STAMPA: PRESIDIO OPERA “NO CAMPO NOMADI”
Udite le vergognose notizie riportate da rai tre nell’edizione della Lombardia, dal Gazzettino e da alcune dichiarazioni in una trasmissione di Antenna 3 teniamo a precisare quanto segue:
La Lega Nord per l’indipendenza della Padania prende le distanze da fatti illeciti verificatisi in occasione dell’inizio del presidio dell’area circense di Opera.
Ogni accusa di aver istigato e fomentato attività non legittime, al di fuori della mera occupazione per la tutela di una zona del nostro paese che non vogliamo sia adibita a campo nomadi, è assolutamente falsa è strumentale.
La Lega Nord è sempre dalla parte della gente e continuerà, con i cittadini operesi, a presidiare permanentemente l’area che il Sindaco di Opera vuole adibire a campo nomadi pur non approvando il gesto dei moltissimi cittadini che si sono recati, anticipando il corteo, a dare fuoco alle tende preparate per ospitare i nomadi. Cittadini infuriati ed esasperati dal comportamento del Sindaco che, in un giorno,ha imposto un campo nomadi ad Opera ignorando la protesta spontanea di migliaia di cittadini,
Il presidio ad oltranza terminerà solo quando il Prefetto prenderà in considerazione l’ipotesi di cercare una zona più idonea lontana dalle abitazioni; ovviamente non ad Opera.
Naturalmente ci riserviamo di tutelare la nostra immagine ed il buon nome del Capogruppo diffamato a mezzo stampa e televisione nelle sedi più opportune.
Opera, 22 novembre 2006
Ettore Fusco (Capogruppo della Lega Nord per l’indipendenza della Padania)

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